Ruby On Rails
Sto cercando di imparare come funziona Ruby On Rails e seguendo il tutorial sono riuscito a creare un blog molto minimale (senza autenticazione, un wiki-blog diciamo
), che vorrei sviluppare e magari trasformare in una piattaforma utilizzabile da tutti. Il problema è uno: si chiama Ruby. Pur essendo un bellissimo linguaggio, trovo che la sintassi sia troppo complessa, per chi è abituato al minimalismo di Python. Col pitone bastano le parentesi e i due punti per programmare, mentre col rubino…
Prendiamo l’unica riga di codice che ho scritto per implementare tutte le operazioni CRUD:
scaffold:post
Cos’è scaffold? Una funzione, un’istanza, cosa? E quei due punti cosa indicano?
Questa è stata però l’unica (ripeto, l’unica) riga di codice Ruby che ho scritto. La produttività è maggiore rispetto a qualsiasi web framework abbia mai utilizzato, ma prendere confidenza con la sua sintassi è davvero impresa ardua.
Dimenticavo: naturalmente come database utilizzate PostgreSQL!
Tag: postgresql, Python, Rails, ruby
21 Febbraio 2006 alle 6:17 pm
Scaffold è un’impalcatura creata da rails per farti fare CRUD in poco tempo, non ti ci abituare troppo.
Comunque non puoi paragonare rails a python, perché rails è un framework.. ci sono tante cose sottointese in rails e in parte è anche quello il segreto.
Ruby è abbastanza simile a python, anche se la sintassi di ruby è immensamente più coincisa e pulita.
21 Febbraio 2006 alle 6:42 pm
Ma infatti non sto paragonando Rails a Python, bensì Ruby a Python. Non trovo che la sintassi sia più pulita: ci sono moltissimi simboli e astrusità che a Python mancano. Python inoltre è molto più facile da leggere anche per un non-programmatore.
12 Giugno 2006 alle 3:39 pm
…e fare un “Python on Rails”?
C’è già qualche progetto in proposito, “django” promette bene, mai provato?
CIAO!!
12 Giugno 2006 alle 5:50 pm
Sì l’ho provato, ma è ancora un framework immaturo, poco usato in contesti reali. Comunque io utilizzo Nevow + Twisted dove posso (Intranet, applicazioni web) o PHP dove sono obbligato (vedi hosting economici).